Bollettino meteo per domenica 19 maggio 2013
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DOMENICA 19 MAGGIO
Da nuvoloso a molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse, localmente temporalesche, specie sui settori occidentali della regione. Tendenza a variabilità dalle prime ore del pomeriggio anche se persisterà la possibilità di locali precipitazioni. Attenuazione dei fenomeni in serata Venti moderati meridionali in attenuazione dalla sera
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Il semestre più piovoso dell’ultimo secolo
Mai raggiunti i 1000 mm in sei mesi consecutivi a Perugia

Dopo una lunga stagione siccitosa durata oltre 20 mesi, dal mese di ottobre 2012, sull'Umbria, c’è stata una netta inversione di tendenza nell’andamento climatico che ci ha portato in maniera repentina e marcata da una stagione siccitosa ad una molto piovosa. Questo cambiamento di rotta a livello climatico ha interessato vaste aree dell’Europa mediterranea e continentale, prendendo avvio dalla stagione autunnale e proseguendo ininterrottamente per tutto l’inverno e parte di questa primavera, compresa la prima decade di aprile. Infatti, a regimi anticiclonici molto frequenti, si sono avvicendate da ottobre 2012 sul Mediterraneo, correnti atlantiche che hanno pilotato flusso perturbato per sei mesi sull’Italia. Questo tipo di circolazione atmosferica, ha visto quindi il passaggio frequente di perturbazioni fino nel cuore del Mediterraneo e ha comportato sulla regione mediterranea e sull’Italia (in particolare al centro-sud) temperature sostanzialmente miti anche in inverno e precipitazioni abbondanti e molto frequenti, mentre il freddo è stato relegato sostanzialmente sul centro-nord Europa sull’est Europeo. A dimostrazione di questo, non ci sono state ondate di gelo particolarmente intense, con temperature minime nelle aree periferiche pianeggianti del capoluogo, non inferiori ai -4° C. Infatti, Il cielo è stato per lo più coperto da nuvolosità estesa, con ben 77 giornate di pioggia su 182, nel periodo dal 1 ottobre al 31 marzo. Il totale dei mm caduti nel semestre, considerando la media tra la stazione del centro storico di Perugia e quella periferica di Ponte Valleceppi, è di 1032, valore che supera ampiamente tutti i raffronti possibili con i semestri consecutivi del secolo precedente, a partire dal 1911. Gli altri semestri piovosi si erano verificati nel 1914/1915 e nel 1960/61 rispettivamente con 830mm e 888, valori del 20% inferiori! Altro dato da rimarcare è stato il fatto che tutti i sei mesi presi a riferimento, hanno superato i 100mm di precipitazioni, cosa avvenuta di fatto solo nel 1914/1915
L’intensità delle precipitazioni che si ricava dal totale di 1032 mm sui giorni di pioggia (77), ci da un valore di 13mm, dato che risulta decisamente superiore alla media giornaliera di pioggia nel capoluogo regionale che è di 11,3mm. Questo evidenzia il fatto che, oltre ad aver avuto molti giorni di pioggia, le precipitazioni sono state sempre piuttosto intense, cosa dimostrata dall’alluvione che ha colpito marginalmente anche il capoluogo regionale avvenuta l’11 e 12 novembre 2012, con accumuli superiori a 200mm in 48 ore. Le piogge intense e continue hanno portato beneficio però al bacino del lago Trasimeno il cui livello, dal 30 settembre 2012 al 31 marzo 2013 è passato da -155cm sullo zero idrometrico, a soli -37cm, con un balzo di ben 118cm.
Gianfranco Angeloni e Michele Cavallucci
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Avvisi meteo
ANCORA PRECIPITAZIONI TRA VENERDI' E DOMENICA, CON UN TEMPORANEO MIGLIORAMENTO PER SABATO. INSTABILITA' POMERIDIANA DA LUNEDI' 20 MAGGIO - Avviso meteo del 16 maggio ore 21.00: Come già annunciato nel precedente avviso, le piogge non si sono fatte attendere nell’Italia centro-settentrionale, assumendo carattere persistente su Liguria, Piemonte e Veneto con accumuli localmente molto abbondanti, mentre sull’Italia centrale ed in Umbria le piogge sono state a carattere intermittente con locali rovesci. Sulla nostra regione, come su gran parte d’Italia, eccezion fatta per le regioni più meridionali, continua l'influenza di una circolazione ciclonica dovuta ad un vasto vortice posizionato nei pressi del Golfo di Biscaglia, tra Francia e Spagna, che convoglia correnti perturbate su gran parte della nostra penisola. Tale situazionemuterà di poco a causa del lento colmamento del vortice, con le correnti instabili che interesseranno ancora per giorni principalmente gran parte del nord e le aree alpine e più marginalmente il centro Italia. Quindi sulla nostra regione per venerdì 17 avremo ancora tempo nuvoloso o molto nuvoloso con rovesci sparsi,localmente temporaleschi, più probabili nelle ore centrali della giornata. Sabato 18 la situazione sull’Italia centrale e sull’Umbria, eccetto l’alta Toscana godrà di un momentaneo miglioramento grazie ad un temporaneo aumento della pressione atmosferica che garantirà cielo poco nuvoloso o al più parzialmente nuvoloso con bassa possibilità di pioggia. Domenica 19 la situazione meteorologica tenderà a peggiorare nuovamente per il progressivo avvicinamento del vortice sulle estreme regioni settentrionali italiane. L’Umbria quindi, sarà interessata da piogge anche al mattino e possibili rovesci o temporali nel pomeriggio. In seguito, la prossima settimana come già affermato, saranno ancora presenti condizioni di instabilità pomeridiana, con probabilità di formazioni temporalesche a partire dalle ore centrali del giorno,in modo particolare lungo la dorsale appenninica, seguita da un deciso miglioramento in serata e nottetempo. Attualmente tale instabilità pomeridiana è prevista perdurare sull’Umbria almeno fino a Giovedì 23. Le temperature grazie all’insistenza dei venti meridionali, rimarranno in linea con i valori previsti nel periodo salvo una momentanea parziale diminuzione tra la giornata di Lunedì 20 e Mercoledì 22.Tiziano Scarponi



Situazione prevista alle ore 16.00
Stazione meteo Perugia centro 



