PRECIPITAZIONI INTENSE E FUSIONE ISTANTANEA DEL MANTO NEVOSO STANNO DANDO LUOGO A PROBLEMI IDROGEOLOGICI SULL'UMBRIA. ULTERIORI PRECIPITAZIONI NELLE PROSSIME ORE - Avviso meteo per l'Umbria del 05.02.2015 ore 14.30

Le incessanti piogge delle ultime ore, unite al contemporaneo aumento delle temperature che ha favorito lo scioglimento del manto nevoso accumulato nei giorni scorsi tra gli 800-1200 metri, il tutto aggravato dalla previsione di altre abbondanti accumuli di pioggia tra i 20-30 mm nelle prossime 12 ore almeno fino alla mezzanotte, fanno scattare per molte aree del territorio regionale livelli di criticità per molti corsi d'acqua e per locali frane o smottamenti. In particolare nel settore di sud ovest per ciò che concerne il Chiani e il Paglia, per la parte centrale della regione il Puglia, Nestore e Tevere fino a Todi, per l'area orientale Topino. Chiascio e anche il Corno e medio corso del Nera in Valnerina. Come mostra la rete di Linea Meteo nell'immagine delle ore 14,30, le precipitazioni più intense hanno interessato i settori occidentali della regione, con punte di oltre 60 mm in 36 ore, ma non è comunque possibile calcolare e quantificare l'apporto d'acqua poi arrecato ai corsi d'acqua dalla fusione del manto nevoso.  Ulteriori aggiornamenti prima della mezzanotte

Avvisi meteo

TEMPORALI IN TRANSITO SULL'UMBRIA VENERDI' 27 MARZO, POI SENSIBILE MIGLIORAMENTO NEL WEEKEND E INIZIO SETTIMANA - Bollettino a medio termine del 26 marzo 2015 - ore 22:00

Un nuovo e veloce impulso freddo, giungerà venerdì 27 marzo in giornata sulla nostra regione, apportando nuova nuvolosità specie nelle ore centrali della giornata a cui potranno associarsi piogge a carattere sparso anche sotto forma di rovescio o temporale. I venti si orienteranno da nord-est e saranno sostenuti ovunque, forti a ridosso dei crinali montuosi. Nel week-end il fronte freddo associato all’impulso freddo si sarà oramai allontanato, con la pressione che inizierà ad aumentare nuovamente sulla nostra regione grazie anche alla contemporanea espansione dell’anticiclone atlantico sul bacino centrale del Mediterraneo, tuttavia permarrà ancora una ventilazione dai quadranti orientali ed un po’ di nubi potranno ancora addossarsi lungo le aree appenniniche. Poi dalla prossima settimana avremo temperature in progressivo aumento sia per la presenza dell’anticiclone delle Azzorre sia per una ventilazione prevalentemente meridionale, anche se non mancherà la presenza di qualche nube in transito. Tale situazione di stabilità atmosferica ci accompagnerà almeno fino al 1° Aprile, con le temperature che torneranno a valori decisamente primaverili. Successivamente la situazione rimane ancora incerta poiché non si esclude l’eventualità di un ritorno di nuove correnti più fredde dal nord Europa, ma ne riparleremo con nuovi aggiornamenti e dettagli nei prossimi bollettini.

Tiziano Scarponi


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