FORTE MALTEMPO DA MARTEDI' 4 NOVEMBRE SUL NORD-OVEST D'ITALIA. L'UMBRIA DOVREBBE RESTARE AI MARGINI, CON PRECIPITAZIONI SPARSE DA GIOVEDI', MA LA PREVISIONE RESTA INCERTA

FORTE MALTEMPO DA MARTEDI' 4 NOVEMBRE SUL NORD-OVEST D'ITALIA. L'UMBRIA DOVREBBE RESTARE AI MARGINI, CON PRECIPITAZIONI SPARSE DA GIOVEDI', MA LA PREVISIONE RESTA INCERTA - Bollettino a medio termine del 3 novebre 2014 - ore 08,30

Un’intensa perturbazione dal Nord- Atlantico si sta spingendo in queste ore verso il golfo di Biscaglia spinta verso sud da un n otevole afflusso di aria artica. La forte differenza di temperatura che incontrerà la saccatura nel sul movimento prima verso sud, e successivamente verso est, determinerà la formazione di un intenso fronte freddo, di fronte al quale risaliranno intense correnti meridionali cariche di umidità che andranno a scorrere sopra ad un mar Mediterraneo ancora caldo. La gran quantità di vapor d’acqueo che si accumulerà in atmosfera, si trasformerà in nubi che scaricheranno moltissima pioggia con accumuli in alcuni casi molto elevati. Le proiezioni modellistiche attuali indicano che tra la giornata di martedì 4 e mercoledì 5 sul nord-ovest italiano, soprattutto nel ponente ligure, cuneese, novarese, verbano, Val d’Aosta si potranno superare i 200mm di pioggia, mentre le nevicate si attesteranno, pericolosamente, a quote oltre i 2000metri, favorendo così l'ingrossamento dei corsi d'acqua a valle. Per quanto riguarda il centro Italia, l’Umbria e le Marche rimarranno in un primo momento ai margini del maltempo, mentre le piogge colpiranno maggiormente la Toscana e il Lazio con quantitativi anche moderati, cioè fino a 40-50mm in 24ore tra mercoledì e giovedì . Solo le aree dell’Umbria confinanti con queste regioni vedranno delle precipitazioni un po’ più consistenti, mentre nel resto della regione le piogge saranno meno intense e a carattere sparso. Poi nella giornata di Venerdì 7 il grosso del maltempo tenderà a spostarsi nel meridione, poiché un anticiclone di blocco disteso sull’Europa centro-orientale impedirà alla perturbazione di trasferirsi ulteriormente verso levante. A ciò corrisponderà l’evoluzione della perturbazione in una goccia fredda, col minimo di pressione posizionato secondo le attuali proiezioni tra la Tunisia e la Sicilia. Con questa configurazione si potrebbe attendere una maggior ingerenza delle correnti perturbate anche sulla nostra regione specie sulle aree occidentali e meridionali, benché le piogge più rilevanti dovrebbero colpire sempre la Toscana ed il Lazio. Comunque ci riserviamo a confermare tale assetto per giovedì e venerdì poiché i modelli meteorologici faticano ad individuare la precisa formazione e traslazione del centro di bassa pressione. Per cui 50-100km di differenza di posizionamento del minimo possono indurre a stravolgere completamente la previsione sull’Umbria facendola rimanere o ai margini del maltempo o esserne coinvolta in pieno. Sappiamo però che il nostro minimo depressionario non si colmerà non prima di Sabato 8 con spiccato maltempo che insisterà nelle estreme regioni meridionali, mentre sul centro-nord Italia si farà spazio un momentaneo cuneo anticiclonico. Invitiamo quindi a seguire l’evoluzione tramite i nostri bollettini che aggiorneremo appena si avranno in possesso ulteriori e più precise informazioni.

Tiziano Scarponi

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Aggiornato al 31/12/2014

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